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Commento al messaggio 25 febbraio 2021

  Commento al messaggio di Međugorje, 25 febbraio 2021  1^ decina: "Cari figli! Dio mi ha permesso di essere con voi anche oggi per invitarvi alla preghiera e al digiuno. Vivete questo tempo di grazia e siate testimoni della speranza perché, vi ripeto figlioli, con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono respingere. Figlioli, credete e vivete nella fede e con la fede questo tempo di grazia e il mio Cuore Immacolato non lascia nessuno di voi nell'inquietudine se ricorre a me. Intercedo per voi davanti all'Altissimo e prego per la pace nei vostri cuori e per la speranza nel futuro. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. " 2^ decina: Figlioli, credete e vivete nella fede e con la fede questo tempo di grazia e il mio Cuore Immacolato non lascia nessuno di voi nell'inquietudine se ricorre a me. In questi quarant’anni della presenza di Maria a Medugorje abbiamo visto all’opera il Cuore Immacolato di Maria e abbiamo fatto esperienza dell’amore di questa mamma che non lascia nell'inquietudine nessun figlio che ricorre a Lei, anzi ci precede, Maria prega continuamente perché ciascun figlio abbia nel suo cuore la pace e la speranza. Medjugorje è tempo di grazia, un'opportunità straordinaria di pace che Dio offre ai suoi figli, alla Chiesa e a tutta l'umanità. Attraverso la presenza di Maria, a Medugorje è Dio stesso che ci indica le vie da percorrere, come già in passato aveva fatto con il suo popolo Israele attraverso il profeta Isaia: “Dice il Signore tuo redentore, il Santo di Israele: «Io sono il Signore tuo Dio che ti insegno per il tuo bene, che ti guido per la strada su cui devi andare. Se avessi prestato attenzione ai miei comandi, il tuo benessere sarebbe come un fiume, la tua giustizia come le onde del mare. La tua discendenza sarebbe come la sabbia e i nati dalle tue viscere come i granelli d'arena; non sarebbe mai radiato né cancellato il tuo nome davanti a me (Is 48,17-19). Se davvero ascoltassimo le indicazioni di questa mamma il nostro benessere, la nostra pace e la nostra speranza sarebbero come il mare. 3^ decina: "Cari figli! Dio mi ha permesso di essere con voi anche oggi per invitarvi alla preghiera e al digiuno. Medugorje dunque è un talento grandissimo che Dio mette nelle mani degli uomini, anche nelle nostre. Questo talento contiene grazie di tutti i tipi, se viene trafficato con fiducia e coraggio, come hanno fatto i bravi servi della parabola dei talenti, può produrre grazia su grazia. Investito bene questo talento può generare un oceano di pace e di speranza per il cuore di ogni uomo, per le famiglie, per il mondo e per le generazioni future. Per far portare frutto a questo talento immenso, oggi, in questa Quaresima 2021, in questo momento di covid-19, Maria ci dice che bisogna pregare e digiunare: “Dio mi ha permesso di essere con voi oggi per invitarvi alla preghiera e al digiuno”. 4^ decina: Vivete questo tempo di grazia e siate testimoni della speranza Come Apostoli della Pace crediamo fermamente nella presenza di Maria a Medjugorje, accogliamo con gratitudine questo tempo di grazia e cerchiamo di fare la nostra parte perché la grazia che ci è offerta porti frutto per noi e per quanti più fratelli possibile. Il percorso degli Apostoli della Pace è nato dai messaggi della Regina della Pace ed esistiamo con il solo compito di metterli in pratica, non tutti però e non sempre. Infatti, l’insegnamento di Maria è per l’umanità intera ed è troppo vasto per una sola anima o un piccolo gruppo, e questo ha un senso nel disegno di Dio; infatti si tratta di un invito alla comunione e alla collaborazione con altri che Egli chiama. Per essere veri testimoni della speranza, è necessario perciò, conoscere e compiere bene la parte, la missione che Maria ci affida. Il nostro percorso, in realtà, è nato da un solo messaggio: “cari figli pregate per le mie intenzioni … perché desidero realizzare con voi dei miei piani” (13 set 2002), e in tutti questi anni ci siamo sentiti interpellati soprattutto per la preghiera e le opere di misericordia, due settori dove ci stiamo impegnando tantissimo. Per quanto riguarda la preghiera, addirittura qualche volta vi ho definito campioni mondiali di preghiera. Ultimo esempio di questo impegno sono le circa 200 giornate di Mille Ave Maria fatte da settembre a oggi, da altrettanti Cenacoli. Tutte queste giornate di preghiera sono un piccolo miracolo, frutto del vostro impegno e della benedizione del Cielo. Per quanto riguarda il digiuno, come Associazione lo abbiamo proposto poche volte, infatti in tutti questi anni ci siamo sentiti spronati a diventare soprattutto dei testimoni di preghiera e di misericordia, questa è la parte principale che ci compete. Ciò non toglie nulla all’importanza del digiuno, e al fatto che in certe situazioni particolari come questa, anche noi siamo chiamati insieme a tutti gli altri a partecipare. 5^ decina: vi ripeto figlioli, con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono respingere. Questa Quaresima 2021, in piena pandemia, è sicuramente una delle occasioni in cui anche come Associazione siamo chiamati a partecipare oltre che con la preghiera anche con il digiuno. Maria lo chiede ben due volte in questo messaggio: vi ripeto figlioli, con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono respingere. Ci sono tanti Apostoli che digiunano, alcuni anche ogni mercoledì e venerdì, li ringraziamo di cuore perché il loro sacrificio produce grazia per tanti. Però, in questa circostanza siamo invitati a partecipare tutti e in comunione. Le guerre coinvolgono tantissime persone, popoli interi, spesso maturano dopo anni o decenni di ingiustizie, non possiamo pensare che il digiuno di una persona possa fermarle, infatti Maria in un altro messaggio che è alla base della nascita dei nostri Cenacoli e della nostra Associazione ci ha detto: “Come singoli, figli miei, non potete fermare il male che vuole regnare nel mondo e distruggerlo. Ma per mezzo della volontà di Dio tutti insieme con mio Figlio potete cambiare tutto e guarire il mondo.” (2 agosto 2011). Da soli si combatte contro i mulini a vento, ognuno di noi ha sempre e soltanto cinque pani e due pesci per affrontare situazioni che, a volte, ne richiedono almeno cinquemila, situazioni molto più grandi delle nostre possibilità. Ma anche questo, lo abbiamo già detto, ha una logica nel progetto di Dio, è una chiamata alla comunione e alla collaborazione. Come Associazione Apostoli della Pace desideriamo rispondere alla chiamata di Maria, perciò vi invito a partecipare, tutti insieme, il 25 marzo alla II Giornata Mondiale delle Mille Ave Maria e a offrirla per le intenzioni di Maria. È questa l’intenzione che ci unisce e che fa di noi un cuor solo e un’anima sola con Maria e con la volontà di Dio. Con la stessa intenzione invito tutti gli Apostoli della Pace che possono, ad offrire durante la Quaresima almeno un giorno di digiuno a pane e acqua e dopo averlo fatto a mettere il proprio “mattoncino” sul sito apostolidellapace.it: costruiamo insieme, nel nostro Santuario, la Cappella del digiuno: anche questo favorisce la comunione. Attraversare il deserto della Quaresima da soli può essere triste e deprimente, e si rischia di smarrirsi; affrontare questo percorso insieme a dei fratelli nella fede diventa un’avventura gioiosa ed è una garanzia per arrivare ai benefici della Pasqua. E se ancora non siamo sufficienti per fermare delle guerre, grazie a questa battaglia combattuta insieme, con le armi della preghiera e del digiuno, uniti a Maria, certamente succederà che in tantissimi cuori la pace e la speranza vincerà la guerra sull’inquietudine e la disperazione. Il Signore Gesù vi benedica con il dono della preghiera, del digiuno e della comunione. p. Silvano      

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p. Silvano


Catechesi
sulle Mille Ave Maria

Anteprima della Catechesi

"Cari figli gioisco con voi, vi invito a pregare secondo le mie intenzioni perche' desidero realizzare con voi dei miei pani"
(13 settembre 2002)